Consigli per gli incontri / Sicurezza
Come capire se un profilo è falso: le verifiche da fare prima di incontrarsi
I profili falsi sono rari, ma esistono. Ricerca inversa delle immagini, un messaggio vocale, una breve videochiamata: dieci minuti per andare all’appuntamento con serenità.
La maggior parte delle persone sui siti di incontri è davvero chi dice di essere. I profili falsi però esistono: c’è chi usa le foto di qualcun altro per truffare, per ricevere attenzioni o per insicurezza, perché non se la sente di mostrarsi. Qualche controllo discreto richiede una decina di minuti e ti permette di andare al primo appuntamento con la mente serena. Non servono doti da investigatore, e non serve accusare nessuno.
Segnali da guardare più da vicino
Nessuno di questi, da solo, dimostra qualcosa. Messi insieme, però, sono un buon motivo per fare una verifica:
- solo una o due foto, tutte da servizio fotografico, e nemmeno uno scatto della vita di tutti i giorni;
- nelle foto sembrano persone diverse, oppure l’età pare cambiare da una foto all’altra;
- pochissimo testo, o frasi generiche, e risposte che non entrano mai nel merito delle tue domande;
- attenzioni intense fin da subito: complimenti, “destino” e grandi sentimenti nel giro di pochi giorni;
- dettagli che non tornano: dice di vivere nella tua città ma non conosce i posti più famosi, oppure la storia sul suo lavoro continua a cambiare;
- l’insistenza, già all’inizio, per passare a un’altra app di messaggistica;
- settimane di chat, ma quando proponi una chiamata la risposta è sempre “non adesso”.
Controlla le foto: la ricerca inversa delle immagini
La ricerca inversa delle immagini mostra in quali altri punti del web compare una foto. È il modo più rapido per scoprire foto rubate.
- Fai uno screenshot della foto e ritaglialo in modo che resti solo la persona.
- Caricalo su un motore di ricerca per immagini: Google Lens (l’icona della fotocamera nella ricerca Google o nell’app Google), Bing Visual Search oppure TinEye, che è particolarmente bravo a trovare copie identiche e la versione più vecchia di un’immagine.
- Guarda cosa salta fuori.
Se lo stesso volto compare con un altro nome (in un portfolio di moda, su un account da influencer, su un sito di foto stock), il profilo non è autentico. Se non trovi niente, per una persona comune è normale: quasi nessuno di noi ha le proprie foto sparse per tutto il web. E se trovi i suoi social con lo stesso nome, è un buon segno.
Usa quello che trovi solo per la tua verifica e non diffondere le sue foto da nessuna parte.
Attenzione alle foto generate dall’IA
I volti creati con l’intelligenza artificiale compaiono sempre più spesso nei profili falsi. Osserva bene i dettagli:
- pelle troppo liscia, quasi di plastica;
- orecchini spaiati, occhiali che si fondono con il viso, orecchie, denti o dita strani;
- sfondi sfocati e impastati, insegne o scritte illeggibili;
- solo ritratti in posa, e nemmeno una foto qualunque con gli amici, con un animale o in una cucina in disordine.
Più gli strumenti migliorano, meno questi indizi sono affidabili. Per questo contano soprattutto le verifiche in diretta qui sotto.
Verifiche in diretta: un messaggio vocale e una videochiamata
- Un messaggio vocale. Su YADate puoi inviare messaggi vocali direttamente in chat non appena l’altra persona ti ha risposto. Un vocale che risponde proprio alla tua domanda è molto più difficile da falsificare di una foto.
- Una breve videochiamata. Quando vi scrivete già da un po’ e avete voglia di incontrarvi, proponi una videochiamata di cinque minuti, con l’app che vi è più comoda. Chi esiste davvero e ha interesse per te il tempo lo trova. Settimane di scuse (la fotocamera è rotta, la connessione non va, “la settimana prossima di sicuro”) sono un campanello d’allarme.
- Se il video sembra strano. Esistono filtri che sostituiscono il volto in tempo reale. Chiedi, con leggerezza, di fare ciao con la mano davanti al viso o di girare la testa di lato: spesso è proprio in quel momento che un volto finto va in tilt.
Verifica quello che racconta, ma senza scavare
Nota se i dettagli restano coerenti nel tempo: lavoro, città, famiglia, progetti. Se ti ha detto nome e cognome, puoi controllare se una persona con quel nome vive davvero nella sua città. Fermati lì: stai verificando che sia una persona reale, non indagando sulla sua vita.
E finché non c’è stato un incontro e tra voi non è nata un po’ di fiducia, tieni per te i tuoi dati: l’indirizzo di casa, il posto di lavoro, la scuola dei tuoi figli, tutto ciò che riguarda le tue finanze.
Come ti aiuta YADate
- Ogni foto viene controllata da un moderatore prima di diventare visibile agli altri iscritti, e ci accorgiamo quando la stessa foto compare su due profili.
- Nei primi messaggi numeri di telefono e link vengono trattenuti, così chi non conosci non può portarti subito su un’altra app.
- Il badge “Profilo verificato” lo assegnano i nostri moderatori. Aiuta, ma non garantisce l’identità di una persona, quindi vale comunque la pena fare le verifiche descritte sopra. Nella ricerca puoi scegliere “Solo profili verificati”, e nelle impostazioni, alla voce “Chi può scrivermi”, puoi accettare nuove conversazioni solo dai profili verificati.
Se scopri un profilo falso
- Non discutere e non cercare di smascherare quella persona. Sparirebbe e basta, per poi riprovarci con qualcun altro.
- Premi “Segnala” nel suo profilo o nella chat e, se vuoi, spunta “Blocca anche questa persona”. I nostri moderatori esaminano ogni segnalazione, e quella persona non saprà chi l’ha segnalata.
- Non mandare mai soldi o foto intime a chi non hai incontrato di persona, per quanto convincente sia la sua storia. Se hai già inviato denaro, agisci in fretta: il nostro articolo su come riconoscere una truffa sentimentale spiega cosa fare.
Una persona reale che ha interesse per te non avrà problemi a fare una breve chiamata. Verificare non è sfiducia: è il modo per incontrarsi con serenità.
Prima dell’appuntamento vero e proprio, dai un’occhiata alle piccole precauzioni per la sicurezza nelle nostre idee per il primo appuntamento.