Consigli per gli incontri / Primi messaggi
Il primo messaggio: come iniziare davvero una conversazione
Con un “Ciao, come stai?” di solito non si va lontano. Come scrivere un primo messaggio a cui è facile e piacevole rispondere, con esempi da adattare.
Il primo messaggio ha un solo compito: rendere la risposta facile e piacevole. Non deve essere brillante né perfetto. Deve solo far capire che hai notato proprio quella persona e darle uno spunto per risponderti.
Perché “Ciao” non basta
“Ciao” o “Come stai?” scaricano tutto il lavoro sull’altra persona, a cui tocca inventarsi un argomento, e in tanti semplicemente lasciano perdere. Confronta questi due messaggi:
- “Ciao, come va?”
- “Ciao! La tua foto al lago di montagna è stupenda. Hai camminato tanto per arrivarci?”
Il secondo mostra interesse, parte da qualcosa di concreto e si chiude con una domanda a cui è facile rispondere. Scriverlo richiede dieci secondi in più, ma le risposte arrivano molto più spesso.
Una formula semplice
I primi messaggi che funzionano di solito hanno tre ingredienti:
- Un saluto con il suo nome. È un tocco cordiale e fa capire che il messaggio non è copiato.
- Qualcosa che hai notato nel suo profilo: una foto, un interesse, una frase della descrizione.
- Una domanda aperta, che inviti a rispondere con più di un “sì” o un “no”.
Per esempio: “Ciao Giulia! Vedo che stai studiando chitarra. Qual è il primo pezzo che sei riuscita a suonare tutto di fila?”
Idee per quando non sai cosa scrivere
Se nel profilo non c’è niente che ti salta all’occhio, prova con una domanda leggera e scherzosa:
- “Qual è la cosa più buona che hai mangiato questa settimana?”
- “Caffè, tè o tutt’altro per svegliarti la mattina?”
- “Domani hai la giornata libera: qual è il programma perfetto?”
Nelle chat di YADate trovi anche frasi rompighiaccio già pronte. Usale come punto di partenza e aggiungi qualcosa di tuo.
Cosa evitare
- Complimenti solo sull’aspetto fisico. “Hai degli occhi bellissimi” fa piacere, ma è difficile rispondere, e sa tanto di frase mandata a chiunque.
- La storia della tua vita. Tienila per dopo: un primo messaggio si dovrebbe leggere in pochi secondi.
- Il copia e incolla. Si capisce subito quando lo stesso testo è stato mandato a venti profili.
- Le pressioni. Non chiedere il numero di telefono o i social nei primi messaggi. Prima lascia che nasca un po’ di fiducia.
Come tenere viva la conversazione
Quando ti risponde, ascolta e riparti da quello che ti ha scritto. Racconta anche qualcosa di te: una bella conversazione è una partita a ping-pong, non un interrogatorio. Se la chat scorre bene per un po’, viene naturale proporre una telefonata o un breve incontro. Per scegliere dove andare, prendi spunto dalle nostre idee per il primo appuntamento.
Se la risposta non arriva
Il silenzio non è un giudizio su di te. C’è chi ha mille impegni, chi si prende una pausa dagli incontri e chi semplicemente cerca altro. Non mandare un “Ci sei?” dopo l’altro. Vai avanti: la prossima conversazione potrebbe essere quella in cui scatta qualcosa.
Un buon primo messaggio non punta a impressionare. Nasce dalla curiosità.